Non so il perchè…

E’ questa l’incredibile risposta che ci ha dato il militare oggi quando ci siamo trovati al check point di BeitJala e siamo stati fermati.Alle nostre rimostranze : guarda che siamo italiani, perchè dobbiamo tornare indietro e passare dall’altra parte?” ecco la drammatica risposta : “Non so perchè ma è così“. Chi era con me mi ha ricordato che risposte del genere venivano date dai nazisti quando venivano interrogati e gli veniva domandato perchè avevano fatto tutto quello che avevano fatto : “non sapevo cosa facevo mi era stato ordinato, abbiamo solo obbedito!”
A questo punto ho provato a dire al soldato : “io devo fare una cosa che non ha senso e della quale nemmeno tu conosci il senso per cui la devo fare…non è stupido tutto questo?” Il soldatino non ha avuto di meglio che dirci “rules are rules ovvero le leggi sono le leggi”. E’ proprio così : se una legge è razzista oppure se una legge è stupida oppure se una legge è anche contro la tua coscienza non importa…la legge è la legge e si deve obbedire ciecamente! Non so cosa dire…sono ancora rattristato per quel povero ragazzo a cui è stata tolta la libertà, sono preoccupato per quanto sta accadendo, sono terrorizzato pensando a quello che potrà succedere…tra l’altro venivamo da At-Twani dove per la prima volta ho assistito alla scorta dei militari israeliani nei confronti dei bambini di Tuba  per difenderli dagli assalti dei coloni…pazzesco!!! Il video non rende la drammaticità della situazione ma almeno può aiutare a capire quello che succede tutti i giorni : i coloni che attaccano e terrorizzano i bambini che vanno a scuola! Quanto potrà andare avanti così? Di fronte a questa violazione sistematica di qualunque diritto, nemmeno l’Alta corte Israeliana ha potuto negare una protezione per i bambini e così ha dichiarato che l’esercito deve scortare i bambini. Oggi abbiamo potuto assistere a questa situazione assurda di cui però noi sappiamo bene il perchè, come sappiamo il perchè di tante altre situazioni di ingiustizia totale che esistono purtroppo in questa povera Terrasanta!!!         Video 1 Video 2

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10 risposte a Non so il perchè…

  1. luigi ha detto:

    Caro Abuna, davvero incredibile. Quanto potrà ancora durare questa situazione, e come se ne potrà venir fuori, credo nessuno lo sappia.
    Chi terrà poi il conto di queste sofferenze?
    Gli ordini sono ordini, dice il soldato. Dunque in questione sono le direttive politiche, e con esse l’opinione pubblica che le sostiene.
    Fatte le proporzioni, il problema è il medesimo, qui da noi in Italia: quanto è grande la responsabilità di chi ha sostenuto e sostiene certe “maggioranze” di governo…!
    Occorrerebbe saper cogliere ogni occasione per fare contro-informazione, invertire la rotta, scegliere la profezia e non la complicità…
    A presto, Abuna!

  2. danny ha detto:

    ciao abuna è un po che non ci vediamo e sono venuto da poco di questo tuo sistema di informazione; ti sono grato di ciò che stai facendo per tutte quelle persone che soffrono sia da una parte che da quell’altra le cattive scelte dei propri “politici”. mi dispiace tanto come al solito vedere questo cose sentire certe diatribe, per modo di dire, addirittura manifestarsi poi contro dei bambini… non si capisce le ripercussioni che hanno sui bambini certi traumi o forse ancora peggio, e spero per le loro anime che non sia così, che lo facciano di proposito. perchè se istigano i bambini alla violenza così l’unica cosa che avranno indietro sarà violenza e più continueranno a far salire la pressione più facilmente salterà il coperchio… la speranza c’è che le cose migliorino… l’unico modo possibile però è la conoscenza… solo così si potrà raggiungere la pace quindi ti dico grazie per le informazioni che ci dai a nome di tutta l’umanità ( non per manie di grandezza ma per la grandezza del tuo gesto in favore di essa!!!) GRAZIE!!!

  3. angelo2009 ha detto:

    La speranza è l’ultima a morire ! Ed io spero tanto che i colloqui di pace in corso, per quanto avvolti in un atmosfera di grande scetticismo e diffidenza reciproca, possano portare ad un inizio di pace fra i due popoli. Anche perché è evidente che il prolema più grosso lo stato israeliano non l’ha con i palestinesi ma al suo interno .

  4. Valentina ha detto:

    Incredibile, allucinante…povere creature e sappiamo che ciò che abbiamo visto dai tuoi video è solo una piccola parte delle grandi umiliazioni che questo popolo deve subire!
    Mi si stringe il cuore nel leggere le tue parole e nel vedere quelle immagini mi chiedo come è possibile che proprio un popolo che ha subito tante ingiustizie possa a sua volta essere tanto crudele??
    Pregare e affidare questa povera gente a Dio….ecco tutto!
    mah….
    a presto amico mio!

  5. danip ha detto:

    Un po’ come quando di sabato Gesù guarisce un malato, e gli anziani si indignano. E Gesù dice “il sabato è fatto per l’uomo, e non l’uomo per il sabato”.
    Oggi ci sono ancora degli “anziani” che pretendono di far passare il valore delle leggi davanti a quello delle persone.

  6. michela ha detto:

    QUANTE INGIUSTIZIE…………QUANTO SOFFRIRE!!!!!!!!!!!! A pensare che i nostri figli si lamentano solo perchè quando vanno a scuola, non trovano il posto a sedere nel pulman!!!!!!!! Forza Mario e sempre avanti!!!!!!!!!!!! Vi siamo vicini con la preghiera!!!!!!

  7. monica ha detto:

    vi sono vicina con la mia preghiera. spero che questa esperienza illumini il cammino di tante persone. Un abbraccio.

  8. giuliana ha detto:

    i coloni che attaccano e terrorizzano i bambini che vanno a scuola! Quanto potrà andare avanti così?
    Ho ancora nelle orecchie l’accorata omelia di quella domenica vissuta laggiù lo scorso giugno. Non è giusto far crescere i nostri bambini e giovani nel clima di paura e di intimidazione! Testimoniate ciò che avete visto e udito! Bisognerebbe che i signori coloni, usurpatori di territori, di acqua, di libertà, vivessere per un mese le privazioni che infliggono agli altri. Non hanno imparato nulla da quello che i loro nonni hanno vissuto!!!!!! Grazie per i tuoi post, caro Abuna Mario, e nel mio piccolo testimonierò queste ingiustizie manifeste così tanto edulcorate e mistificate.

  9. giuseppe ha detto:

    Mi sono commoso a vedere quei bambini scortati per andare a scuola, ma non sono bambini come ce ne sono tanti nel mondo?, con due braccia, due gambe e tutto il resto e perchè allora devono essere trattati così. Quanto è corta la memoria e quanta storia è stata dimenticata, quella memoria che avrebbe dovuto insegnare qualcosa ed anch’io quando me ne capita l’occasione testimonio quello che sta accadendo, in un mondo che sembra non vedere.

  10. giuseppe ha detto:

    ma fino a quando avremo pazienza e continuare a confidare nelle nostre preghiere affinchè certi fatti non avvengano più. Che Dio mi perdoni per quello che dico ma certo che anch’io in quella situazione non so come reagirei…………..

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