I ragazzi egiziani e le donne italiane


Sono in Italia. Ho alcuni incontri da fare e alcune presentazioni del libro. Ieri abbiamo finito a Como di sistemare alcune cose e tutto è andato bene. Ora sono in Toscana dove mi fermo qualche giorno prima di ripartire per il sud. Ci aspettano tre belle serate a Crotone, Lecce ed Andria con Andrea per la presentazione del libro “UN MURO NON BASTA”. Continuiamo a raccontare quella che è la vergogna del secolo…la costruzione del muro di separazione in TerraSanta. Continuiamo a girare l’Italia perché ancora la maggioranza della gente non ha capito nulla della situazione sul terreno. Di chi è la colpa ? Di solito la colpa la diamo ai mezzi di informazione…e in Italia siete messi davvero male…la dis-informazione su quella che è la realtà è purtroppo all’ordine del giorno. Ma ieri, riflettendo su quello che mi diceva un caro amico a Milano, mi sento di dirvi che forse un po’ di colpa ce l’abbiamo anche noi. Il nostro dis-interesse, la nostra non-conoscenza, la nostra in-differenza hanno ridotto il nostro paese in condizioni pietose (almeno per noi che lo vediamo da fuori…). E siamo però convinti che l’Italia è altro, che questo splendido paese non si merita la classe politica che ha, ! L’Italia ha lo splendido volto delle tante donne che oggi sono scese in piazza per dire BASTA. Che meraviglia questo universo femminile che oggi ci ha detto che non ne possiamo più di coloro che pensano solo ai propri interessi e usano gli altri per soddisfare il proprio egoismo, perché non c’è nulla di cristiano in tutto questo…e forse nemmeno di umano…

Credo che si possa ancora riuscire a cambiare il corso della storia…sfido chiunque di voi ad immaginare, il 24 gennaio, che i giovani egiziani avrebbero fatto cadere il dittatore Mubarak? Ci sono riusciti al 18 giorno della loro protesta. Un giorno particolare. Mi piace pensare che in quel giorno, due giorni fa, l’11 febbraio , festa della Madonna di Lourdes, la mano materna di Maria abbia dato la spinta finale alla caduta del regime. E’ bello pensare che grazie anche a questa donna sia successo quanto è successo!  Maria ha vissuto in Egitto, è stata accolta dagli egiziani, ha sperimentato la loro calorosa accoglienza quando è scappata per proteggere Gesù dall’altro dittatore Erode e quindi non poteva abbandonare l’Egitto. Maria, una giovane donna, come le tante giovani donne che abbiamo visto in Piazza Tahrir e come le tante donne in piazza oggi in tutta Italia. Preghiamo la giovane donna Maria affinché continui ad usare questa mano per sostenere i ragazzi egiziani nel loro desiderio di libertà e di dignità, nella loro ricerca di diritti e di una vita normale. Se la meritano per quello che in questi giorni ci hanno fatto vedere, con il loro coraggio, con la loro determinazione, con la forza della loro non-violenza. E preghiamo la giovane donna Maria affinchè doni anche alla nostra cara Italia un po’ di serietà e un po’ di serenità.

In questi giorni sto pensando ai nostri giovani, ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze e mi piacerebbe che fossero come i loro coetanei egiziani. Ce ne sono tanti in giro, li abbiamo visti oggi nelle piazze di tutta Italia…ma è anche vero che molti di questi si trova fuori Italia, come mai ? Per esempio a Betlemme, in questo piccolo villaggio imprigionato e umiliato quotidianamente, ce ne sono diversi che stanno donando la loro vita per gli altri, per restituire un po’ di umanità ad un popolo privato di ogni diritto e dis-umanizzato da una “occupazione militare” che dura oramai da troppi anni. ( 44 anni per l’esattezza + quelli dal 1948 al 1967 che non sono stati sicuramente anni bellissimi…). Ora BASTA…che ne dite ???

Sono questi i giovani che ti danno ancora la voglia di credere in un mondo nuovo. Sono i coetanei dei ragazzi di Piazza Tahrir. Sono i ragazzi e le ragazze scese oggi in piazza in Italia. Con alcuni di loro ci ritroveremo in una Piazza anche noi. Il 1 marzo ci siamo dati l’appuntamento nella Piazza della Natività a Betlemme per andare a pregare “contro” il Muro. Ci saranno i giovani italiani, ci saranno i giovani palestinesi. Sarebbe bello ritrovarsi anche con i tanti giovani israeliani che non condividono l’occupazione, che sono contro gli insediamenti, che capiscono che la via della Pace non è quella che sta percorrendo il loro governo, che hanno voglia di gridare : ORA BASTA….ce ne sono diversi ma il muro ci impedisce di incontrarci (e questo è uno dei motivi per cui è stato costruito…non la sicurezza!). Ma prima o poi ci ritroveremo anche con loro ad abbracciarci e a gioire per la caduta di questo ignobile strumento di divisione e di umiliazione!!!
Shukran, ragazzi di Piazza Tahrir, con la vostra vita ci avete detto che nulla è impossibile a Dio ! Yalla Yalla donne italiane che ce la faremo a far ritrovare al nostro paese un po’ della vostra bellezza!!!

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2 risposte a I ragazzi egiziani e le donne italiane

  1. Giovanni e Aidi ha detto:

    Anche in Italia tante Piazze Tahrir!
    Vedere una religiosa su un palco a manifestare per la dignità delle Donne può apparire straordinario ma non per chi ha avuto la fortuna, grazie a te, di conoscere le tante Donne straordinarie che in Terra Santa, ogni giorno, scelgono di “donarsi a molti” anzichè “vendersi a pochi”. Sono Donne con le loro storie di vita bellissime piene d’entusiasmo e di gioia di vivere che al bivio hanno avuto la forza di scegliere quella durissima strada in salita.
    Il Signore, che perdonò l’adultera, continuerà ad assisterLe nelle loro scelte quotidiane.

  2. Cesare ha detto:

    Quello che è avvenuto in Egitto e sta avvenendo in tutto il medio oriente è molto bello, va contro l’ordine costituito – il più delle volte corrotto – e non più tollerato. Spero che si stabilizzi la democrazia anche in quel vasto mondo, sponsorizzato dall’occidente per la sua propria sicurezza. La presenza dei giovani è molto importante, la loro indifferenza è finità. A casa nostra è più difficile che ciò avvenga, perchè i bisogni elementari non sono ancora in discussione, non sarebbe male però che vi fosse più consapevolezza nei giovani, nel loro futuro. E’ questione di tempo, il potere corrotto, aureferenziale,…… è sempre debole ed ha paura.

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