Osama o Obama…

La notizia della esecuzione di Obama oggi non mi ha fatto esultare come invece è successo negli Stati Uniti ed in altri posti. Credo che l’unica reazione con un pò di umanità sia stata quella Vaticana : “Non si può mai gioire per la morte di un uomo…nemmeno del peggior nemico!” La mia preoccupazione è che stiamo perdendo quel briciolo di umanità che ancora è presente nei nostri cuori…e il fatto che gli altri “non siano umani” non ci giustifica nel fatto di non esserlo noi….indi per cui, o ritroviamo la nostra umanità oppure è un gran casino!!!

Mi lascia perplesso anche il proclama di Osama : “Il mondo da oggi è migliore”…anzi mi lascia più che perplesso dato che sono convinto che da oggi il mondo sarà ancora peggio. Non credo assolutamente che il terrorismo subirà contraccolpi…ci vogliono altre cose per eliminare il terrorismo e caro Osama tu le conosci fin troppo bene….ma forse hai bisogno anche tu del terrorismo ed allora sapendo che questo è il modo per far crescere il terrore…eccoti a firmare bigliettini e dare l’ok.per nutrire il popolo assetato di sangue.

Ultimamente le dichiarazioni di Osama mi mettono sempre qualche dubbio…che poi si avvera puntualmente. Non ultima se ricordate (ma la memoria è molto corta per certe cose…) la sua dichiarazione sugli insediamenti nei Territori Occupati…quando ci raccontava di voler convincere Israele a fermare gli insediamenti e poi l’unica cosa che è riuscito a fermare è stata la votazione onu contro gli insediamenti e quindi a fermare il processo di pace.

Anche questa esecuzione ci lascia molti dubbi…da oggi Obama è un martire e tanti “disperati” prenderanno il suo posto…e allora che farai caro Osama ??? Non bastera un colpo alla testa, non basterà un caricatore di pallottole…ne serviranno migliaia, milioni….e poi ???  Poi tutto il sangue versato gridrà al cielo ed nvocherà altro sangue e non credere che il sangue sarà sempre e solo versato da una parte….lo hai già sperimentato e qundi la lezione poteva bastare ed invece no….ed allora la pagheremo tutti !!!  Ho sempre affermato ed oggi più che mai lo ripeto con profonda convinzione che il problema non era Obama Bin Laden….il problema è Gerusalemme!

E finchè non verrà risolta la situazione di Gerusalemme nessuno potrà vivere in pace. Ma anche in questi giorni da Gerusalemme arrivano notizie poco confortanti : scontri a Silwan, manifestazioni negli altri quartieri, blocchi da tutte le parti. Che il Signore ci guardi e ci custodisca dall’alto perchè dal basso la situazione sta andando fuori controllo. Anche grazie a te ed ai tuoi consiglieri caro Osama…ops scusate…caro Obama!!!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in News, Uncategorized e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a Osama o Obama…

  1. giuliana ha detto:

    “Non si può mai gioire per la morte di un uomo…nemmeno del peggior nemico!”
    L’ho detto anche io che l’unica voce giusta è stata quella di mons. Lombardi. Non c’è nulla per cui gioire. Il rischio successivo ci sfugge e non per essere catastrofica. C’è solo da pregare e andare all’origine del perché di tanta violenza.
    Ho sempre affermato ed oggi più che mai lo ripeto con profonda convinzione che il problema non era Obama Bin Laden….il problema è Gerusalemme!
    Lo condivido in pieno e non solo io in casa. Mio figlio, appena maggiorenne, ha sempre sostenuto che il problema cruciale del mondo è stato è e purtroppo sarà laggiù. Quando lo capiranno, i grandi ? del mondo, sarà costato sempre troppo sangue.

  2. Giovanni e Aidi ha detto:

    E’ vero! Non hanno ammazzato Suor Maria Teresa di Calcutta ma il mondo non sarà comunque ne migliore ne peggiore; chi gioisce per la morte dovrebbe riflettere se non sarebbe meglio poter gioire per una conversione. La giustizia umana per essere veramente giusta deve essere uguale per tutti quella divina non ne ha bisogno anzi troverà nelle nostre molteplici differenze un appiglio per poter perdonare anche il peggiore di noi. Per questo affidiamoci a Lui senza pensare al premio eterno che soltanto Lui potrà concederci. Stamattina una preghiera anche per Oba/Osa e una per la Pace della Terra Santa sicuramente servirà più dell’eliminazione di Bin Laden.

  3. paolo ha detto:

    Caro abuna, hai detto voce ai miei pensieri e alle mie preoccupazione. A proposito di preoccupazioni: ti ho mandato la bozza del programma del pellegrinaggio 2011… attendo delle tue conferme! Ciao. Paolo

  4. Cesare ha detto:

    E’ una costante per i ir-responsabili del mondo, da sempre, la colpa di ciò che avviene è sempre dell’altro: in questo caso il terrorista simbolo del male, avversario di loro che sono il bene, per autoreferenza. Indubbiamente quanto ha combinato il terrorista realmente o per attribuzione dei soliti è molto grave, da condannare senza riserve. E’ però da condannare anche l’inerzia di costoro nel voler mantenere irrisolti i nodi che non vengono mai sciolti: Gerusalemme, ma anche il mondo arabo, i paesi sudamericani, i paesi africani che complessivamente posseggono la gran parte delle materie prime, ma con lo sfruttamento delle quali si arricchiscono i soliti, mantenendo quelle popolazioni nella povertà. Il colonialismo deve ancora essere superato.

  5. Francesco Lorenzi ha detto:

    Sei il numero 1. Non lo dico solo da fan della tua costante illuminazione, bensì è un dato di fatto. You rock, brother!!!

  6. mariagrazia nemour ha detto:

    Mi unisco al coro: la morte di una persona non è mai una vittoria e le urla da stadio non sono appropriate, proprio per rispetto alle vittime di quel criminale. Si deve chiedere e volere giustizia, certo, e la giustizia dovrebbe sempre funzionare per tutti allo stesso modo: se si è contrari alle esecuzioni sommarie, non ci dovrebbero essere eccezioni. Come Hitler incarnava le idee perverse maturate nel suo contesto storico e geografico, così Bin Laden ha incarnato idee cresciute e sfamate da qualche necessità. Bin Laden ha distorto a suo favore una lettura ortodossa del Corano ma in questo non è stato certo un pioniere o un inventore: la storia è piena di giustificazioni perverse allo scorrimento del sangue. Spero che Obama non si senta unto dal Signore nell’ordinare di uccidere qualcuno, ma si prenda le proprie responsabilità e si chieda quali sono i problemi profondi che portano alla ribalta persone come Osama.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...