Una giornata di lanci….

E’ stata quella vissuta ieri in questo pezzetto di mondo dove ancora litugicamente celebriamo il Natale di Gesu’ ma fisicamente facciamo ancora fatica a viverlo ed allora, dato che mi avete scritto in tanti, preoccupati per la rissa, dopo aver letto di pestaggi vari e morti e feriti…mi dispiace deludervi ma non e’ successo nulla di speciale. Il lancio delle scope si svolge sempre quando si fa le pulizie….anzi mi dicevano che quest’anno e’ stato tutto sommato meno problematico di altri anni…infatti dalle immagini mi sembra anche che il mio amico Commissario (quello con la camicia celeste) e i suoi ragazzi abbiano fatto un buon lavoro riportando presto l’ordine (non troppo gentilmente ma decisamente).
La notizia come al solito non e’ stata data tutta e forse e’ mancata la parte interessante perche’ dopo il lancio delle scope, i frati francescani hanno invitato tutti a colazione, armeni e ortodossi che si sono riappacificati nell’attesa del prossimo anno gustando le ottime torte e crostate di abuna Severino. Secondo me è questo il bello del 28 dicembre : qualche scopa deve volare….è lo STATU QUO!!!

Ma mentre a Betlemme venivano lanciate le scope e tantissimi mi hanno chiamato chiedendomi se mi era successo qualcosa anche a me….nessuno mi ha chiamato preoccupato per altre storie di lanci. Perche’ ieri non c’e’ stato solo il lancio delle scope, ci sono stati purtroppo diversi altri lanci :

A circa un ‘ora di macchina, sulla Striscia di Gaza venivano lanciati  missili dagli aerei israeliani che colpendo una abitazione hanno fatto morti e feriti.

Nel mare di Gaza venivano lanciati avvertimenti alle barche dei pescatori per impedir loro di pescare un po’ di pesce pulito al largo, lontano dalla spiaggia dove tutto oramai e’ inquinato. Interessante il filmato dal blog di Oliva…

A Gerusalemme  veniva lanciato un nuovo piano di abitazioni nell’insediamento di Gilo e di Har Gilo. Tra l’altro oggi e’ arrivata la notizia che le ruspe sono pronte e gia’ posizionate per entrare in azione a Cremisan….domani abbiamo la S.Messa a cui vi invito tutti (spiritualemente alle 14,30 ora italiana….)

Insomma e’ stata una giornata di lanci e ri-lanci….e non ho potuto non chiedermi perche’ tutti vi siete scandalizzati delle scope e nessuno, dico nessuno, mi ha chiamato perche’ si era scandalizzato dei missili o delle violazioni del diritto internazionale o del continuo furto di terre, di ulivi e di futuro ???

Allora ho pensato anche io di lanciarvi qualcosa : una proposta e una sfida.

La proposta: Ridare verita’ a quello che sta succedendo in Terrasanta! Mi sto convincendo che e’ l’unica strada che abbiamo per smuovere qualcosa….

La sfida: Venite a vedere con i vostri occhi…non vi fidate,  per favore, solo di guardare servizi televisivi o di  leggere i  giornali perche’ da questa terra non passa mai la realta’.

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7 risposte a Una giornata di lanci….

  1. giudig ha detto:

    Purtroppo le uniche e parziali notizie trasmesse hanno detto della lite dentro la Basilica della Natività, omettendo la riappacificazione, e non so se altri tg hanno parlato anche dei lanci di missili su Gaza. L’argomento centrale delle informazioni gira intorno alla crisi economica. Come sempre quello che arriva da laggiù è manipolato a seconda di quello che si vuole far passare. Quello che di diverso riesco a leggere è andando per blog. La cosa che mi dispiace è che anche i cosidetti cristiani ti ascoltano con aria indifferente senza approfondire o chiedere di più. Quanto vorrei che almeno la metà dei partecipanti alle sante messe di questo tempo di Natale avesse pregato per la terra in cui Gesù ha visto la luce, o almeno per i fratelli cristiani che vivono a Gaza e in Palestina! Sarebbe stato già un successo.A domani pomeriggio, in comunione spirituale!

  2. Gian Carmine ha detto:

    Purtroppo, come hai gia’. Sottolineato, i tg con i servizi di C.P. Lanciano la notizia solo dei lanci delle scope e mai o quasi mai degli altri lanci…….
    Mi Sto arrivando! Che mandero’. Un messaggio anche a C.p. Chiedendogli il perche’ di queste omissioni.
    Ciao G.C.

  3. roberto lambertini ha detto:

    hai perfettamente ragione, per quanto mi è possibile sul mio sito riporto sempre i tuoi scriiti, perchè si conosca la verità. Per inserire una visita presso di voi, posso contare su collaborazione.
    BUON ANNO, vi sono vicino con la preghiera.
    roberto da bologna
    a due a due sulla strada
    adueadue.it

  4. anna marchi ha detto:

    Lanciare una sfida è come dire : vado contro tutto e contro tutti!!!!!!!!! Dopo tre viaggi a Betlemme sai bene che la mia mente molte volte è più da voi che qui in Italia. Testimoniare il muro dovrebbe essere un obbligo per tutti coloro che hanno vissuto l’esperienza di alcuni giorni in Palestina; molte volte si pensa che sostenere una iniziativa sia pure importante sia sufficiente, ma sarà sufficiente per noi ma non per loro. Abbiamo il dovere “morale” come persone di pace e come cristiani di gridare al mondo che c’è ancora un popolo che sta al di là di un muro la cui libertà si gioca a una partita a scacchi….. non possiamo tacere la verità. Per questo ti aspettiamo a Montevarchi, lo sai che vogliamo fare un incontro per far capire come stiano veramente le cose; la data del 1 marzo è dietro l’angolo.. cerchiamo di non perdere questa occasione. Cerco di pregare per tutti ma prego soprattutto perchè i miei amici di Betlemme non perdano mai la speranza. Buon anno Abuna e abbraccia tutti quelli che conosco, ciao

    anna

  5. Corvini Filiberto ha detto:

    I fatti delle scope che volano nella basilica non scandalizzano più di tanto. In tutto il mondo avvengono fatti simili e anche in luoghi che, per giusta reputazione ,dovebbero dare lezioni di pubblico decoro. Mi sconcertano invece i media e la stampa.. i quali , in una maniera molto generalizzata e universalmenmte accettata, non fanno spesso un servizio d’informazione , ma di profitto e di peso politico. Fare soldi con gli scoop a scapito di un tentativo di verità più allargata è più importante di una guerra in atto. La guerra in atto si spera che finisca, invece gli scoop cerca di provocarne un’altra che,però, si pieghi ai propri punti di vista. E’ un tipo di carità “cristiana” che sta venendo meno. La gente che soffre e piange non chiede la notiziola che può aumentare la divisione ma la pazienza del dialogo per risolvere i loro problemi. La strategia del far ridere lasciando l’amaro in bocca è forse costume dei nostri giorni .Saluti.

  6. luigi capecchi ha detto:

    Caro Abuna,
    è il secondo giorno dell’anno, e di auguri ne abbiamo forse abbastanza. Ma un abbraccio è sempre gradito, credo, anche se solo virtuale… Non credere che (ti) abbiamo dimenticato…

    PS Nandino manda a dire di prossime possibilità di incontri a Betlemme-Gerusalemme.
    Da Arezzo alcuni amici (tra cui don Aldo, della SS. Annunziata -dove ci incontrammo in occasione del gemellaggio, ti ricordi?) sarebbero intereressati, sperando però in una tua guida. Sarà possibile?

    Un altro abbraccio
    luigi & Anna

  7. Nicoletta ha detto:

    buongiorno Abuna Mario, sono Nicoletta, ho partecipato alla festa in seminario a Beit Jala qualche giorno fa e ho bene in mente le sue parole al riguardo….A presto, Abuna Mario. Nicoletta (sono la mamma delle due bimbe più piccole nel gruppo dei pellegrini)

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